Un testo unico che porti a sintesi le norme che riguardano l’amianto: è questo l’obiettivo che come Commissione d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali abbiamo inteso proporre all’Assemblea nazionale svoltasi in Senato lo scorso lunedì 30 novembre.
L’ampio riscontro ottenuto nei lavori della giornata, dai ministri intervenuti, Orlando e Poletti, da tutti gli altri principali interlocutori istituzionali, dai rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni delle vittime e dei loro familiari, ci incoraggia nel dire che abbiamo indicato la direzione giusta.
E’ corretto, tuttavia, nel momento in cui ci accingiamo a intensificare il lavoro per il raggiungimento di questo importante obiettivo, ripercorrere brevemente la strada compiuta e il contesto nel quale ci stiamo muovendo.
Erano passati pochi mesi dall’insediamento del Governo guidato da Matteo Renzi, e ancor meno dall’avvio dell’attività della Commissione, quando lo choc della sentenza della Cassazione, che mandava assolti per prescrizione gli imputati del processo Eternit, richiamò con grande vigore l’attenzione del Parlamento e dell’esecutivo su una vicenda che, dopo il varo del “Piano nazionale amianto” maturato tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, era finita nei cassetti come uno dei molti dossiers in attesa di istruttoria.
Raccogliemmo quello choc cercando di trasformare in azione e atti l’inevitabile sussulto di coscienza cui ci obbligarono le parole e lo sguardo di Romana Blasotti, presidente dell’Associazione delle vittime dell’amianto e dei loro familiari, colpita per cinque volte al cuore della sua famiglia dalla tragedia del mesotelioma.
Dobbiamo all’attenzione autorevole del Presidente del Senato e all’iniziativa immediata del Presidente del Consiglio il fatto che quel tema, e il nostro lavoro, siano tornati ad essere una priorità per il nostro Paese: non più un’emergenza che riguarda il solo epicentro di Casale Monferrato, ma una questione nazionale, che va affrontata con forze coordinate, con risorse certe, con una pluralità di azioni che spaziano dalle bonifiche, alla ricerca scientifica e medica, all’intervento sociale in favore delle vittime, al complicato terreno della giustizia.
Grazie all’impulso del Governo Renzi, e in coordinamento con la sua iniziativa, abbiamo già fatto passi importanti. Risorse significative sono state stanziate già nella scorsa legge di stabilità, per proseguire le bonifiche dei siti inquinati. Lo Stato si è costituito parte civile nel processo Eternit bis, affiancandosi così per la prima volta alle vittime e alle istituzioni regionali e locali. L’accesso alle prestazioni del Fondo nazionale vittime amianto è stato aperto anche a coloro che hanno contratto le patologie da amianto per contatto familiare o ambientale, seppure con una disposizione attuativa imperfetta e da migliorare.
Non meno rilevanti sono gli impegni ai quali stiamo lavorando, e per i quali dal Governo si sono assunti, nel corso dell’Assemblea, impegni precisi. Pensiamo in modo particolare alla nostra proposta, condivisa da tutta la Commissione d’inchiesta, che riguarda il patrocinio dello Stato per la costituzione di parte civile delle vittime nei processi. Un altro passo avanti che il Ministro Orlando si è impegnato a perfezionare già nei prossimi interventi normativi.
In questa cornice molto positiva, è auspicabile che nelle prossime settimane anche il Ministero della Salute, cui competono direttamente alcuni dei profili più urgenti e rilevanti della questione, dia qualche segnale di più ravvicinato coinvolgimento, in raccordo con gli altri dicasteri.
L’orizzonte del testo unico, insomma, si muove già nel solco di una nuova e concreta sensibilità, che autorizza a parlare di “occasione storica”, per segnare anche un punto di primato dell’Italia a livello internazionale. Ciò incoraggia il nostro lavoro e, ci auguriamo, accende una luce di speranza nel buio di una tragedia che, purtroppo e causa dei lunghissimi tempi di latenza del mesotelioma, segnerà ancora a lungo la vicenda di molte famiglie italiane.

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