“Lo sgombero del campo di accoglienza del Baobab ordinato dal ministro Salvini con la compiacenza della sindaca Raggi è un atto crudele, incivile e inumano. E’ un attacco al diritto degli ultimi ad esistere e sopravvivere che, dietro una malintesa legalità, distrugge la vita di 100 persone, tra le quali anche vari italiani, che vengono condannate alla disperazione. Il Baobab è stata fino ad ora un’esperienza autonoma di assistenza cresciuta senza alcuna sovvenzione pubblica, che ha dato un minimo di vita dignitosa, se così si può chiamare, a chi ha perso tutto. Che questa realtà venga spazzata via dalle ruspe di Salvini con la complicità della sindaca è una vergogna per la città e per il Paese. La difesa dei diritti e della legalità devono andare di pari passo e non è accettabile che, per cinica propaganda politica, si possa calpestare impunemente l’esistenza di donne e uomini in difficoltà, trattati come rifiuti da eliminare. E che tutto questo venga promosso da chi sta annientando lo Sprar e ha reso sempre più difficile costruire politiche di accoglienza è ancora più ipocrita e scandaloso”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà.


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