“In commissione Lavori pubblici, nell’ambito della predisposizione dei pareri sul PNRR, il Pd ha avanzato una serie di proposte per ciò che riguarda le infrastrutture e la mobilità, insistendo sulla necessità di preferire i progetti con il più elevato grado di sostenibilità ambientale in grado di assicurare le connessioni e l’interoperabilità, ovvero l’effettivo sviluppo di sistemi a rete dei trasporti, dei porti e degli aeroporti per garantire l’intermodalità, in primis laddove siano presenti opportunità strutturali (ferro, acqua, aria) più avanzate; la concreta riduzione del divario territoriale esistente tra il Sud e le aree interne del Paese con il resto del territorio nazionale, a partire dagli interventi infrastrutturali ferroviari AV/AC; lo sviluppo della rete ciclabile nazionale, con particolare riguardo ai tracciati interregionali e ai tracciati autostradali ciclabili; il rinnovamento del parco autobus, della flotta dei treni adibiti al TPL e della flotta di navigazione di continuità territoriale con modelli più sostenibili sotto il profilo ambientale (modalità elettrica, a metano, idrogeno); lo sviluppo del trasporto rapido di massa;
Per il trasporto ferroviario locale il Pd chiede che siano privilegiati i progetti concernenti il potenziamento delle linee ferroviarie regionali e interregionali, l’ammodernamento delle reti e dei mezzi, attraverso gli interventi di elettrificazione delle linee ancora attraversate con materiale a combustione o con l’impiego di materiali alimentati ad idrogeno, l’investimento sui nodi ferroviari in cui è concretamente possibile lo scambio intermodale con il trasporto pubblico locale”. Così in una nota il senatore Vincenzo D’Arienzo, capogruppo Pd in 8a commissione a Palazzo Madama.