“Trovo positivo l’impegno portato avanti dalla Regione Lazio per l’assunzione di due nuovi medici dirigenti non obiettori presso l’ospedale San Camillo di Roma: assumere personale medico specializzato con cui rendere possibile l’attuazione della legge 194 è un investimento molto importante che mi auguro possa essere da esempio per tante altre realtà regionali, affinché siano realmente tutelati il diritto alla salute psichica e fisica delle donne, l’autodeterminazione della loro libertà in materia di maternità responsabile, il riconoscimento della libera scelta, e perché migliorino le condizioni di lavoro di tutte le categorie coinvolte”.
Lo dichiara la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli.
“Davanti alla piaga dell’aborto clandestino e davanti alle tante difficoltà che l’interruzione di gravidanza comporta per le donne – aggiunge – non è più tollerabile che una legge entrata in vigore da molti anni e confermata da due referendum popolari trovi ancora troppi problemi di applicazione. Proprio il mese scorso il Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa ha accolto il reclamo presentato dalla CGIL sull’applicazione della legge 194/1978, riconoscendo che in Italia si verificano violazioni del diritto delle donne di interrompere la gravidanza alle condizioni prescritte dalla legge, e ulteriori violazioni che riguardano i diritti dei medici non obiettori di coscienza. Credo si tratti di un richiamo importante che tutte le istituzioni italiane devono saper cogliere, in nome della tutela dei diritti delle donne e contro qualsiasi forma di oscurantismo che tenti di eroderli o cancellarli”.