‘Per il raggiungimento dell’obiettivo condiviso di portare a termine in tempi rapidi le riforme costituzionali sarebbe più utile e funzionale l’apertura di un confronto nella sede parlamentare piuttosto che una chiusura a riccio sul senato elettivo, con annessa minaccia di elezioni anticipate e resa dei conti nel Pd’. Lo dichiara il senatore della minoranza Pd Federico Fornaro.
‘Se invece di negare l’evidenza – spiega il parlamentare – si guardasse la realtà ci si accorgerebbe che l’accordo nel Pd, nella maggioranza e con larga parte dell’opposizione è a portata di mano: superamento del bicameralismo con un Senato delle garanzie e delle autonomie, con 100 senatori eletti dai cittadini’. ‘Si provi ad esplorare questa soluzione invece che ostinarsi a dire che l’articolo 2 è intoccabile: il primo a trarre vantaggio da un accordo sarebbe Renzi, così come fu in occasione dell’elezione di Mattarella’, conclude l’esponente dem.