“Questo Parlamento ha fatto queste scelte nella consapevolezza che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne è nel nostro Paese molto esteso, ed è trasversale alle classi sociali. Ne sono vittime le donne con elevato grado di istruzione e quelle non istruite, le donne che lavorano e quelle che non lavorano, le donne italiane e le donne straniere. La Commissione di inchiesta che oggi il Senato ha approvato si concentrerà sugli ultimi cinque anni: ebbene negli ultimi cinque anni esaminati dall’indagine che l’Istat ha compiuto sulla violenza sulle donne, presentata nel corso del 2015, sono quattro milioni e mezzo le donne che in Italia hanno subito una qualche forma di violenza fisica dal partner attuale o ex. Oggi compiamo un altro passo nella speranza che questo strumento aiuterà non solo a capire le dimensioni e le cause del fenomeno ma anche a capire perché il quadro degli interventi finora messi in campo non si sia rilevato sufficiente, quanto anche non si sia rivelato talvolta inefficace. Il fenomeno è talmente radicato nella cultura, nella tradizione e nell’organizzazione sociale del nostro Paese che riteniamo indispensabile un ulteriore sforzo per contrastarlo anche da parte del Parlamento. La Commissione d’inchiesta può dare sicuramente un contributo importante in questa direzione”. Lo dichiara la senatrice del Pd Maria Cecilia Guerra.