Gentiloni: Bene accordo, ma Russia rispetti impegni o più sanzioni
Tonini: C’è molta Europa e molta Italia nell’accordo di Minsk
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Gentiloni: Aperte le porte per cessare il fuoco, ma se Russia non rispetta impegni aumento sanzioni – ‘Possiamo dire si sia aperta la porta al cessate il fuoco e al negoziato’ per mettere fine alla crisi ucraina: lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in un’audizione sull’accordo di Minsk alle Commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato.
‘L’Italia e’ molto soddisfatta di questo primo risultato’, ha sottolineato il titolare della Farnesina, ma ‘la cautela e’ comprensibile e giustificata. Saranno i prossimi giorni a dire se gli impegni saranno rispettati ma intanto il risultato positivo e’ molto rilevante’. Il ‘mix di dialogo e sanzioni sembra aver prodotto risultati nel portare il presidente russo Putin al tavolo dei negoziati’ per risolvere la crisi ucraina. 
L’Italia, ha ricordato il ministro, ‘ha sempre sostenuto che le sanzioni sarebbero state reversibili in occasione di de-escalation e di avvio di un processo di pace’.
Gentiloni ha assicurato che se l’intesa di Minsk sara’ rispettata si ragionera’ sul parallelo e graduale ritiro delle sanzioni’. Ma ‘se la Russia non dovesse rispettare gli impegni, sarebbe inevitabile proseguire con le sanzioni e discutere un inasprimento’.
‘Penso si debba registrare un buon risultato della diplomazia europea in quanto tale, perché l’Unione Europea si è mantenuta unita in questi cinque mesi dopo Minsk 1 e ha deliberato sanzioni misurate ed equilibrate prese all’unanimità: un fatto rilevante di cui dobbiamo rivendicare all’Alto Rappresentante Mogherini il merito’.