“Voglio dire un grande grazie ad Andrea Marcucci, che oggi si è dimesso da presidente del Gruppo del Pd al Senato chiedendo contemporaneamente a tutti i suoi componenti di firmare la candidatura di Simona Malpezzi, cosa che personalmente ho fatto subito e con convinzione. Andrea è stato un capogruppo eccellente. Leale, sincero, appassionato, capace di difendere con efficacia gli interessi del suo partito e di organizzare un grande lavoro di squadra nei momenti difficili, che in questa legislatura sono stati tanti, specialmente al Senato. Enrico Letta ha nei giorni scorsi dato un’indicazione politica forte, alla quale Andrea, dimostrandosi ancora una volta corretto e trasparente, ha deciso di dar seguito, senza tacere le proprie idee in merito. Quindi grazie Andrea e forza Simona!”. Lo scrive in un post su Facebook il senatore Dario Parrini, presidente della commissione Affari istituzionali.
“Sento poi il bisogno di dire anche altre cose – aggiunge – Ai danni di Andrea Marcucci è stata azionata a partire dal settembre 2019 una vomitevole macchina del fango. Gli sono state rovesciate addosso menzogne e volgarità (“quinta colonna”, “cavallo di Troia” e via insultando) che hanno ben evidenziato lo squallore di chi le ha messe in circolazione e pompate. Intervenendo ieri alla riunione del gruppo senatoriale del Pd, Enrico Letta ha pronunciato parole dure contro questo malcostume, ribadendo in maniera nettissima che nel Pd nessuno deve essere chiamato “ex qualcosa” o sentirsi “ospite indesiderato”.
“Siamo tutti semplicemente democratici, ha detto il nostro segretario, e tutti desiderosi di recare il miglior contributo possibile al Pd – conclude Parrini – Di questa nitida presa di posizione ringrazio molto Letta. Spero serva di esempio a coloro che in questi mesi si sono comportati in tutt’altro modo e a coloro che non hanno fatto tutto quanto potevano per contrastare queste pessime condotte”.