-“I politici lucani che hanno conosciuto
Romualdo Coviello sanno bene quali qualità ha saputo esprimere,
ma qui in questa Aula molti lo hanno conosciuto per il suo
spessore non solo meridionale ma nazionale. Coviello aveva la
capacità dello sguardo lungimirante e insieme l’orecchio a terra,
alla sua terra, alla nostra Basilicata. Politico di razza, oltre
che economista competente e meridionalista militante, Romualdo
era un uomo grintoso, mai arrendevole, capace di convincere con
una tenacia che non aveva eguali, forte dei suoi valori radicati
nel cattolicesimo democratico dossettiano, esponente di spicco
della Dc lucana”. Lo ha detto in Aula il senatore del Pd Gianni
PITTELLA, capogruppo dem nella Commissione Finanze.
“Ho avuto la gioia – prosegue PITTELLA – di condividere con
lui una campagna elettorale per Camera e Senato e mi sorprese per
la capacità di convincere gli elettori. Era un tempo in cui la
Basilicata era attraversata anche da polemiche e lui mi diceva di
non temere, che bisognava avere capacità di ascolto e di
convinzione dei cittadini: l’estrazione sostenibile del petrolio
attraverso un rapporto dignitoso con le compagnie petrolifere
mediato dalla Stato e con un’intesa con le Regioni, il parco non
a tutti i costi ma nella difesa dei cittadini e dello sviluppo.
Romualdo ci ha insegnato tanto cose e io ne ho un ricordo intriso
di affetto stima e profonda e per questo esprimo gratitudine
anche a nome del gruppo del Pd. Oggi diciamo addio a un grande
lottatore, uomini come lui hanno fatto la politica con la P
maiuscola e si ergono come esempi per le nuove generazioni”.