“Seve finalmente una legge che riconosca la figura e la definizione del produttore indipendente e dell’impresa indipendente nel cinema e nell’audiovisivo che intervenga su un mercato sempre più controllato da grandi monopolisti stranieri. La pandemia ha ingigantito enormi criticità che già prima impedivano di emergere ed affermarsi a tantissime realtà. Serve un cambiamento strutturale che superi le attuali criticità, correggendo storture, scardinando soffocanti posizioni dominanti, abbattendo gli ostacoli che impediscono l’accesso a tante energie innovative e creative. Una misura che possa contribuire al rafforzamento e alla crescita del cinema e dell’audiovisivo italiano come uno dei settori maggiormente nevralgici e trainanti dello sviluppo economico e sociale del Paese nei prossimi anni”, così il senatore Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura e istruzione del Senato, introducendo il tavolo su “Una legge per il cinema indipendente” all’interno della festa di Left Wing.

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