‘Il taglio lineare dei parlamentari acuirà le diseguaglianze sociali e territoriali che diciamo di voler contrastare come priorità. Invece accadrà il contrario, si acuiranno le distanze e la crisi della democrazia e della rappresentanza. Questo taglio favorirà la destra, che ha pulsioni illiberali e autoritarie in Italia e ovunque. Per rispetto della comunità del Pd intervengo a questa direzione, ma non parteciperò al voto finale perchè questo organismo è svuotato di senso dopo che il ‘si’ ufficiale del Pd è stato annunciato ripetutamente a mezzo stampa e TV, nonostante il patto di un anno fa sia carta straccia visto che la legge elettorale è in alto mare. Si affronta questo taglio con un tatticismo esasperato pur di blindare l’alleanza strategica coi 5S, mentre invece questo voto è uno spartiacque fondamentale che riguarda la nostra identità e cultura politica, il nostro rapporto con la società. Qualunquismo e antipolitica sono nostri nemici mortali, vanno contrastati a viso aperto dal Pd se vuole ritrovare le sue ragioni e il suo consenso.’ Lo ha detto il senatore dem Francesco Verducci intervenendo alla direzione Pd.

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