«Depositeremo anche in Senato, come fatto dai colleghi della Camera, un’interrogazione urgente sulle presunte intercettazioni attuate negli ultimi anni dalla procura di Trapani nei confronti di numerosi giornalisti, trascrivendo i contenuti delle loro conversazioni nonostante essi non risultassero iscritti nel registro degli indagati. È molto importante che la ministra Cartabia abbia disposto accertamenti su quanto accaduto, incaricando a riguardo l’Ispettorato generale del Ministero della giustizia. La vicenda è preoccupante anche perchè si inscrive in un clima ossessivo di denigrazione e delegittimazione delle Ong. Desta preoccupazione che siano stati trascritti i contenuti delle conversazioni avute dai giornalisti con colleghi, fonti e avvocati, che non erano indagati. La Costituzione italiana, la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo le supreme corti italiane ed europee tutelano i rapporti confidenziali dei cronisti con chi può fornire informazioni utili per esercitare il diritto di cronaca. Ed è proprio per la tutela di questo diritto che passa il confine tra uno stato democratico e uno che invece non lo è.», così il senatore Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura del Senato.


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