“Le valutazioni del capogruppo Marcucci sulla gestione del Ministero dell’Istruzione sono assolutamente condivisibili. La scuola è chiusa dal 5 marzo, eppure c’è stato un ritardo enorme sull’apertura del nuovo anno scolastico. Manca una visione strategica che affronti le emergenze messe in evidenza pesantemente dal Covid: innanzitutto i bisogni degli studenti più deboli e il tema del precariato degli insegnanti. In più, anziché costruire scelte condivise, gli atteggiamenti del Ministero hanno creato un solco tra Governo e parti sociali. La gestione della scuola è il punto più critico nel rapporto tra il Governo e l’opinione pubblica, far finta di non vederlo non risolve i problemi ma li acuisce.’ Così in una nota il Senatore Pd Francesco Verducci, vice presidente Commissione Cultura e Istruzione.
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