“Abbiamo il dovere e la responsabilità di costruire un tempo nuovo rilanciando le nostre democrazie dando protagonismo alle nuove generazioni. C’è una società da ricostruire e non bastano le misure tampone emergenziali. C’è una domanda di protagonismo per la quale serve una nuova stagione di diritti”. Lo ha detto il senatore Francesco Verducci, vicepresidente Pd della commissione Istruzione, intervenendo in Aula sul Prrn.
“Ci sono troppi lavoratori invisibili e servono diritti per costruire sviluppo – ha proseguito – Nel mondo i grandi Paesi sono quelli che investono di più in istruzione, formazione e innovazione. Il diritto allo studio deve diventare nuovo modello di sviluppo ed emancipazione attraverso un welfare degli studenti. Università e ricerca pubblica sono la grande sfida per il futuro nel nostro Paese. Insegnanti e ricercatori sono una grande risorsa civile e per questo va abbattuto il loro precariato. E poi occorre approvare al più presto uno statuto lavoratori dello spettacolo, della cultura e dello sport, accompagnandolo con norme che aiutino le aziende del settore. I giovani rappresentano l’idea del Next Generation Ue, l’Europa della solidarietà nel quale tutti i ragazzi vengano messi nelle condizioni di progettare il proprio futuro”.


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