“Quanto accaduto e’ gravissimo.
L’incapacita’ del governo italiano sta mettendo a rischio la
realizzazione di 7.500 nuovi posti letto per studenti
universitari. L’Europa non ha validato l’obiettivo collegato
alla terza tranche dei fondi Pnrr, sul quale resta
l’opacita’ della gestione affidata ai privati. Questo
nonostante le rassicurazioni date anche nelle ultime
settimane dalla ministra Bernini. Ci sono migliaia di
ragazze e ragazzi, studenti e giovani ricercatori, che
devono fare i conti con una situazione drammatica, tra
mancanza di posti letto, aumento spropositato degli affitti
e del costo della vita a causa dell’inflazione. E il governo
Meloni che fa? Nulla. Anzi peggio: non e’ in grado di
utilizzare risorse europee che sono ossigeno per il nostro
diritto allo studio. L’incapacita’ del governo colpisce il
diritto all’abitare e il diritto allo studio, in particolare
di studenti provenienti da famiglie a basso reddito. Le
nuove strutture pubbliche di residenza universitaria
avrebbero dovuto dare una risposta urgente e assolutamente
necessaria, in un contesto dove l’Italia e’ tra le ultime in
Europa nel rapporto studenti/posti letto. Il Pd continuera’
a lottare per realizzare questi investimenti. Siamo a
disposizione per superare ogni ostacolo: ma la maggioranza,
che ha la responsabilita’ di governare, indichi una strada,
anziche’ navigare a vista. Entro il 2026 il Paese ha circa
un miliardo di euro per portare a compimento 60mila posti in
nuovi studentati. Il governo smetta di dormire e si attivi
per non perdere risorse indispensabili al futuro delle nuove
generazioni”. Lo afferma in una nota il senatore Pd
Francesco Verducci, della commissione Cultura e istruzione.